Carta dei servizi

Principi fondamentali

La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione

Gli articoli 3, 21, 33, 34 e 97 della Costituzione italiana ispirano la Carta dei servizi della Scuola. Si considerano presupposti essenziali, nella erogazione dei servizi formativi, educativi ed amministrativi, l'uguaglianza del trattamento, l’imparzialità e la regolarità dell' offerta, la tutela della libertà di insegnamento e del diritto all’apprendimento.

Il quadro normativo di riferimento comprende, inoltre, le recenti innovazioni ordinamentali concernenti la disciplina delle forme di autonomia didattica ed organizzativa (L. n. 59/1997), lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. n. 249/1998), integrato e modificato dal DPR n°235 del 21/11/2007, l’elevamento dell' obbligo scolare (L. n. 53/2003), il vigente regime contrattuale del Comparto Scuola.

Ogni componente della comunità scolastica si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante.

 

Accoglienza ed integrazione

Il liceo Roncalli  si impegna a diffondere presso gli alunni delle Scuole medie le informazioni utili alla conoscenza del Piano triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) e delle strutture ambientali, in previsione della loro iscrizione agli Istituti di II grado.

La Scuola riconosce la centralità dell'allievo come protagonista del processo educativo, prestando particolare attenzione agli studenti in condizioni di disagio fisico e psichico, di indigenza, a quelli degenti in ospedale, ai discenti lavoratori o di provenienza straniera. Nelle sue deliberazioni tiene nella dovuta considerazione le difficoltà connesse al fenomeno del pendolarismo.

Il rispetto della personalità dell'allievo, dei suoi diritti e interessi permea l’attività di ogni operatore scolastico. L’integrazione nelle classi e nella comunità globale costituisce il momento qualificante dell’accoglienza: gli studenti vengono educati alla solidarietà e all’amicizia, alla rimozione dei pregiudizi, al confronto non competitivo, al rispetto per le persone, per le cose e per gli spazi di uso comune, alla legalità.

 

Frequenza e partecipazione

L’assolvimento dell'obbligo scolastico, il completamento degli studi superiori e la regolarità della frequenza sono favoriti con opportune iniziative di prevenzione e di controllo dell’evasione, della dispersione e della disaffezione.

Una cura particolare è rivolta alle strategie generali ed agli interventi individualizzati di riorientamento degli allievi delle classi iniziali.

La Scuola, intesa quale centro di promozione culturale, sociale e civile, interagisce con gli Enti locali per pianificare, organizzare e realizzare, al di fuori dell’orario curriculare e con l’impiego delle sue dotazioni strumentali e scientifico-librarie, iniziative dirette alla crescita dei rapporti con le realtà territoriali ed istituzionali, nonché all’ampliamento dell' offerta didattica. Favorisce intese od accordi con le altre istituzioni scolastiche ed educative del territorio.

 

Gestione e attuazione del P.T.O.F.

La razionale gestione e il perfezionamento del Piano triennale dell' Offerta Formativa postulano:

1.un sistematico controllo/monitoraggio, da effettuarsi in itinere e alla conclusione dell’anno scolastico, del successo educativo delle varie attività. Tale autovalutazione tiene conto, oltre che di oggettivi indicatori qualitativi, pure delle sollecitazioni e del grado di soddisfazione espressi dalla utenza e dagli operatori della Scuola;

2.una definizione annuale degli ambiti (e delle relative competenze) di attribuzione delle "Funzioni Strumentali ", capace di adattarsi ai bisogni reali degli alunni e della nostra scuola in generale e alle autonome e condivise scelte progettuali dell’Istituto;

3.un coerente impiego delle risorse umane, professionali ed economiche,

4.la valorizzazione della formazione e dell’aggiornamento del personale, docente e non, che costituiscono un diritto ed un impegno verso gli alunni e le loro famiglie.

 

Sezione II

 

Sistema didattico/formativo

Il nostro Liceo si impegna a garantire l’adeguatezza dell’azione educativa alle esigenze culturali dei discenti nel rispetto delle finalità educative e dei compiti istituzionali.

A tale proposito, la scelta dei libri di testo non può prescindere dai criteri di rispondenza alla validità scientifica e culturale, alla funzionalità didattica, all’economicità ed alle specifiche necessità delle classi. E' dunque possibile il cambiamento del testo, se quello adottato non si addice ad una agevole fruibilità da parte della classe.

La programmazione, deliberata dal Collegio dei Docenti ed elaborata dai singoli Consigli di Classe, viene periodicamente aggiornata dosando i carichi di lavoro e calcolando i tempi razionali di apprendimento e di rielaborazione dei contenuti.

I criteri di valutazione, trasparenti e motivati, fanno parte integrante del Piano triennale dell' Offerta  che è pubblico e consta di:

1.una programmazione educativa generale;

2.una programmazione didattica specifica;

3.una programmazione delle risorse necessarie e delle modalità di organizzazione e di controllo.

 

Programmazione educativa generale

Sulla base di una riflessione attenta e continua, il Collegio dei Docenti, tenendo conto di documenti redatti dai vari Dipartimenti, elabora un progetto in cui sono fissati i principi pedagogici essenziali dell'educazione e dell'istruzione offerte agli allievi. 

Programmazione didattica specifica

Il Collegio dei Docenti, all'inizio dell'anno, delibera un calendario di tutte le attività didattiche curriculari ed extracurriculari. La programmazione didattica specifica, redatta dai Consigli di Classe riuniti nel periodo che precede l'avvio delle lezioni, determina il percorso formativo di ciascuna classe, individuando gli obiettivi e gli interventi operativi adeguati e armonizzando i contributi delle varie discipline.

Programmazione delle risorse

In coerenza  con i criteri formulati dal Collegio dei Docenti, il Consiglio Istituto, dopo averne accertato la compatibilità finanziaria, delibera lo svolgimento delle attività concernenti  l’orientamento, le attività integrative, gli interventi di sostegno, le attività progettuali e in genere le iniziative postmeridiane finalizzate al successo formativo degli allievi.

 

Sezione III

 

Segreteria e amministrazione

In ottemperanza alle norme vigenti, per un servizio efficiente e coordinato nelle sue fasi operative, la Segreteria elabora un piano organizzativo per raggiungere livelli ottimali di rendimento, nella consapevolezza che la sua funzione è di supporto all' attività didattica.

La qualità dei servizi prevede la rapidità delle procedure, la trasparenza nel compimento degli atti, la flessibilità degli orari, la contrazione dei tempi di attesa agli sportelli, l’individuazione degli strumenti più agili e celeri nello svolgimento delle operazioni, la crescente informatizzazione.

Gli uffici di segreteria offrono un orario garantito di apertura al pubblico nelle ore anti e postmeridiane, rispondendo ai bisogni del territorio. Anche gli insegnanti devono accedere agli uffici di segreteria, tramite l’apposito sportello, negli orari prescritti.

Gli atti prodotti dai Consigli di classe relativi alle valutazioni degli alunni sono consegnati dal Capo di Istituto alla Segreteria, che provvede alla loro custodia.

I certificati degli Esami di Stato conclusivi, debitamente firmati e registrati, possono essere consegnati, nell’orario prestabilito e reso pubblico, su richiesta e solo "a vista", a far inizio dal quinto giorno successivo alla pubblicazione dei quadri operata dalle Commissioni.

I certificati di iscrizione e di frequenza devono essere rilasciati, nelle ore di apertura degli Uffici, entro il tempo massimo di due giorni, se semplici, di cinque giorni, se con votazione e/o giudizi. I certificati di servizio dei docenti e del personale A.T.A. vengono rilasciati entro dieci giorni dalla richiesta.

La Segreteria garantisce le procedure di iscrizione nel minor tempo possibile. Sentiti i suggerimenti del Collegio dei Docenti, il Consiglio di Istituto comunica i criteri di formazione delle classi, che la Commissione preposta è tenuta a rispettare con scrupolo. La Segreteria provvede a darne informazione all’utenza.

Gli Uffici di Dirigenza e di Segreteria, nelle persone del Dirigente Scolastico e del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, ciascuno nell'ambito delle proprie prerogative giuridiche, ricevono il pubblico in orari stabiliti, tenendo conto dell' economia generale dei servizi. La Segreteria eroga risposte pronte alle esigenze degli utenti, ispirate alla correttezza ed alla puntualità delle informazioni. Al suo interno stabilisce chiare modalità per l'identificazione della persona responsabile del procedimento amministrativo relativo all'atto richiesto. 

 

Sistema informativo

Negli spazi d'ingresso, in modo visibile e leggibile, sono affissi in ordine

il cognome e nome del Dirigente Scolastico, del 1° e 2° Collaboratore, del Presidente del Consiglio d' Istituto, gli organigrammi degli Organi Collegiali;
l'organico del Personale docente ed ATA;
le tabelle degli orari di lavoro dei dipendenti (orario didattico dei Docenti, del Personale amministrativo, tecnico e ausiliario);
il cognome e nome del Responsabile della sicurezza e dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza ex d. lgs. n. 626/94;
la tabella dell'orario di ricevimento antimeridiano dei Docenti.

Sono disponibili spazi adeguati per

una bacheca degli Organi Collegiali;
una bacheca sindacale;
una bacheca degli Studenti;
una bacheca dei Genitori;

All’inizio dell’anno scolastico la Dirigenza definisce e rende pubblico l'orario di ricevimento dell'utenza.

Il sito web dell’Istituto garantisce  informazioni aggiornate a tutti gli allievi, al personale della scuola, alle famiglie.

 

Sezione IV

 

Gli ambienti dell’istituto e la sicurezza

La sicurezza e la pulizia delle aule e di tutti gli ambienti d'uso e di disimpegno sono le condizioni necessarie per lo svolgimento sereno delle attività didattiche ed amministrative. Agli utenti è offerta la possibilità di operare in spazi accoglienti, confortevoli e salubri.

Genitori, docenti ed operatori tutti contribuiscono alla sicurezza interna ed esterna degli allievi, mediante circostanziate segnalazioni alla Dirigenza.

Negli ambienti scolastici ognuno è tenuto ad un comportamento serio, composto e rispettoso.

Nell'Istituto opera un servizio di prevenzione e protezione con i seguenti compiti: aggiornamento del piano di uscita, aggiornamento del piano di valutazione dei rischi, organizzazione delle prove di evacuazione, informazione a personale ed allievi sulle norme e sui dispositivi di prevenzione e protezione, organizzazione di corsi di aggiornamento per la sicurezza in ambiente di lavoro.

 

Sezione V

Reclami e valutazione del servizio

Le proteste e le contestazioni sono accettate solo se espresse in forma scritta e circostanziata e non anonima. Il Dirigente, eseguiti i necessari accertamenti, risponde entro trenta giorni, impegnandosi a rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Ogni anno il Dirigente Scolastico fornisce al Consiglio d' Istituto un rapporto particolareggiato delle contestazioni, nonché dei provvedimenti assunti personalmente o da organi da lui presieduti. 

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